|
CHIEDILO A VIVERBENE.COM
Ho 30 anni e sono incinta di due mesi. Sono sempre stata una “sportivissima” e per questo vorrei sapere se posso continuare a praticare un'attività. Gianna - Alba Adriatica
(TE).
Questa è una domanda molto ricorrente tra le nostre lettrici, benché dare una risposta valida per tutte le donne sia tutt'altro che facile; questo perché ogni gravidanza presenta caratteristiche diverse. In linea di principio, possiamo affermare che non ci sono forti controindicazioni alla pratica di attività sportiva durante la gravidanza, a meno che sia il medico per primo a escluderla per problemi specifici. Certo è che il metabolismo subirà molti cambiamenti di cui tenere conto; tra questi, per esempio, l'abbassamento della soglia di resistenza alla fatica. Crediamo tuttavia che, pur con una buona dose di cautela, si possa proseguire nell'esercizio fisico, magari privilegiando attività che non impongono molti salti o forti impatti al suolo, lezioni di tonificazione potrebbero invece essere molto adatte. Il medico deve comunque essere informato delle intenzioni della gestante e valutare con lei le scelte più adeguate.
Stress. Se ne parla di continuo, posso sapere esattamente cos'è?Marco - Giulianova
(TE)
La definizione che preferiamo è del suo primo teorizzatore, Hans Seyle, e data 1936: << Lo stress è il prezzo per realizzare ciò che consideriamo importante>>. In generale, stress sono le situazioni che tendono a modificare il nostro stato di equilibrio. La vita odierna è sempre più stressante: è stato calcolato che l'uomo moderno è sottoposto ogni giorno a 65.000 stimoli in più rispetto a 100 anni fa. Inizialmente lo stress veniva considerato come un insieme di circostanze o di fenomeni che produceva effetti indesiderati sull'organismo, ovvero la risposta dell'organismo per adeguarsi alle situazioni che lo circondano. In realtà lo stress è, soprattutto, il modo in cui l'organismo reagisce allo stress. Non a caso una persona può preoccuparsi dei propri pensieri negativi al punto di risultare incapace di risolvere anche banali problemi. E già solo per questo lo si dice stressato.
PIU' SPORT FAI, MENO
SUDI
Se per te il deodorante non basta mai, forse hai bisogno di passare più tempo in palestra: l'esercizio regolare può infatti aiutarti a ridurre la sudorazione. La novità è frutto di un esperimento condotto da due università canadesi: alcuni uomini immersi nell'acqua calda hanno iniziato a sudare quando la loro temperatura corporea ha raggiunto i 37o C. Ma, pedalando come pazzi sulla cyclette per 15 minuti, si è dovuti arrivare a 38o C prima di cominciare a sudare. L'ipotesi è che il corpo tenda a conservare i propri liquidi.
|